BAMBINI ALLA SCALA


Teatro alla Scala di Milano. Il Barbiere di Siviglia versione per bambini, curata dall’Accademia Arti e Mestieri del Teatro alla Scala. Teatro alla Scala di Milano. Il Barbiere di Siviglia versione per bambini, curata dall’Accademia Arti e Mestieri del Teatro alla Scala.

Ancora 5 repliche distribuite tra la fine di gennaio e l’inizio di aprile per Il Barbiere di Siviglia in versione mignon, durata 90 minuti senza intervallo curata dall’Accademia del Teatro alla Scala. Con un programma di sala da leggere colorare e ritagliare, una moltitudine di bimbi invade ad ogni spettacolo la sala del Piemarini, ammaliati da luci, ombre e riflessi dorati.
Pubblico attentissimo per questo Barbiere, che segue l’edizione per adulti andata in scena per i 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini. Tutta la vicenda gira attorno alla scritta Siviglia a caratteri cubitali posta in proscenio, un escamotage minimal che permette di portare i protagonisti -agghindati con costumi e parrucche coloratissimi- a muoversi e cantare molto vicini al giovane pubblico. Se da un lato la scelta registica di Grischa Asagaroff è giusta per mantenere alta l’attenzione, dall’altro blocca lo stupore scenico che un grande teatro qual’è la Scala sa provocare con i suoi complessi artifici. Anche la scelta di Luigi Perego di utilizzare più i colori rubati alle caramelle che il rosso e il nero, i ventagli e le mantiglie tipiche di Siviglia lascia qualche dubbio. Bravo il narratore di Stefano Guizzi, sicuro e simpatico che ha sbrogliato con mestiere l’intricata trama, alla quale hanno aderito con simpatia e una bella voce la Rosina di Chiara Tirotta e il Basilio di Dongho Kim, vi uniamo il Conte d’Almaviva di Ruzil Gatin. Molto interessante la presentazione ai ragazzi dell’aria de La calunnia è un venticello… cantata poi da Basilio, fatta dal narratore-Guizzi con riferimenti non troppo velati al bullismo. L’elaborazione musicale e l’arrangiamento di Alexander Krampe ha privilegiato l’aderenza all’opera, ma utilizzare qualche volta in più le celebri arie rossiniane del Barbiere l’avrebbero reso più scintillante e musicale e meno pantomimico. La moltitudine di 150 mila bambini che già hanno assistito a queste proposte musicali, hanno trasformano questa del Sovrintendente Pereira in una scommessa vincente, anche se già ai tempi di Paolo Grassi i semi erano stati lanciati. Prossimo titolo atteso per l’estate è l’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

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