TEATRO ALLA SCALA


Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Foto Rudy Amisano. Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Foto Rudy Amisano.

Programma impegnativo, quello presentato a Milano al Teatro alla Scala dalla sua Accademia di Danza diretta da Maurizio Vanadia. Il Regno delle Ombre, tratto da La Bayadère di Ludwig Minkus, ha aperto la serata presentando le ragazze degli ultimi corsi alla prova delle quasi quaranta arabesque che distinguono e fanno amare questo brano. L’immagine è come sempre accattivante e le giovani danzatrici danno il meglio in formazione, righe precise e morbidezza di braccia, grazie anche al grande lavoro dei maestri Tatiana Nikonova e Leonio Nikonov. Qui la coppia protagonista, Linda Giubelli dell’ 8° corso e Daniele Bonelli del 7°, danza le complesse variazioni con piglio e sicurezza. Sono, infatti, molto più a loro agio nel repertorio classico i ragazzi dell’Accademia che nel brano seguente, quel celebre In The Middle, Somewhat Elevated di William Forshythe, che fa impallidire dalla difficoltà anche le più grandi stelle, ricordiamo tra quelle di casa che lo danzarono Roberto Bolle e Sabrina Brazzo. Qui è parso al di sopra delle loro capacità, anche se una allieva dal fisico lungo e flessuoso, già possiede morbidezza e le feroci punte richieste dalla bella partitura elettronica di Thom Willems. Chiusura con l’esplosivo Presentation coreografato da Fréderic Olivieri con tutta la scuola alla ribalta per la gioia delle famiglie e del pubblico.

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