PULCHRA MINIMA


Emanuela Tagliavia. Pulchra minima. Emanuela Tagliavia. Teatro San Gerolamo di Milano. Pulchra minima.

Emanuela Tagliavia coreografa, dalla lunga carriera scaligera, firma Pulchra Minima , la rassegna di danza contemporanea italiana in scena con più coreografie per quattro serate al Teatro Gerolamo di Milano sino all’8 giugno. Chiude la stagione in questo prezioso scrigno, con 150 anni alle spalle di importanti stagioni di prosa e musicale e restituito alla città dopo un importante restauro. Il tema: il sogno nell’accezione della scuola surrealista e il rapporto spazio(minimo)e narrazione, è affidato a coreografi italiani, operanti anche all’estero. Le prime due serate hanno visto rappresentare Lamentate Trio con la coreografia di Mattia Russo e Antonio de Rosa, che hanno fondato in Spagna la compagnia Kor’sia. E’ seguito il brano Désassemblage di e con Tiziano Portas, poi Murmuration della direttrice Emanuela Tagliavia sulla musica dell’Aprés-midi d’un faune di Debussy e la chiusura con Yellowplace, sempre di e con Mattia Russo e Antonio de Rosa. Potente il primo brano presentato anche con la danzatrice Giulia Russo che ci introduce in un mondo in bianco e nero dove solo la comunicazione con l’altro può portare alle sfumature dell’animo. Intensa l’interpretazione, perfetta sulla drammaturgia di Maria Velasco Gonzales. E’ seguita la performance di Tiziano Portas, dotato di intensa comunicazione, ma anche di un fisico che necessita di grandi spazi e grandi respiri. Poi ecco Emanuela Tagliavia che declina con sensibilità la duplice natura della donna nel suo Murmuration. Due le sue protagoniste, Martina Dalla Mora e Giulia Lunardi sul celebre brano di Debussy, che per una volta mette all’angolo il Fauno, e propone l’universo femminile proiettato sul Novecento. La serata si è conclusa mantenendo l’intensità del tema, ma colorandola con malinconia e pizzichi di humor. E’ Yellowplace, storia di oggi, dolce e struggente, costruita e danzata con grande intensità da Antonio de Rosa e Mattia Russo. Tre artisti con Giulia Russo, da seguire con interesse. Il 7 e 8 giugno chiude la rassegna con Avida Dollars della Compagnia AMR Teatro Danza per la coreografia di Alessio Maria Romano. Seguirà Inerzia, in collaborazione con Eko Dance International Project per la coreografie di Paolo Mohovich. Infine
Entre Temps (estratto) della Compagnia Linea D’Aria con coreografie di Alex Sander dos Santos e Danila Massara. E Murmuration sarà rappresentato anche nel cortile del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano Milano il 21 giugno prossimo nella bella rassegna estiva nella serata dedicata a Debussy, ospite Luciana Savignano.

Aurora Marsotto

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