CONSERVATORIO G.VERDI


Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Gruppo di Musica Moderna.

Occorre consultare il sito (e quasi ogni giorno) per essere sempre aggiornati sulle molteplici attività del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. E’ il più grande istituto di formazione musicale in Italia. E accanto al liceo musicale, ai corsi per professionisti, propone anche lezioni per ragazzi e alcuni di essi entrano a far parte del coro di voci bianche. Dentro a queste storiche mura nel centro di Milano ha preso forma La Compagnia del Cigno, la fortunata serie televisiva che presto avrà un seguito. Successo meritato anche per le scelte del regista Ivan Cotroneo che ha saputo ricreare lo spirito che tutti i frequentatori respirano appena entrano in piazza del Carmine. E’ un luogo ampio e appartato, quello dal quale si accede al Conservatorio, quasi un pronao che prepara a respirare e a godere della musica, senza barriere di sorta. Molteplici sono le offerte anche per neofiti, molti concerti sono gratuiti. E’ possibile ascoltare il grande esecutore, il celebre direttore come i giovanissimi vincitori dei primi premi musicali o gli insegnanti che offrono la bella rassegna Musica Maestri. L’offerta abbraccia ogni tipo di musica, concerti, recital, conferenze, incontri sul benessere che la musica da, festival, masterclass, seminari. E da quest’anno uno spazio speciale l’ha la musica contemporanea sotto la sigla m2c, con una importante guida all’ascolto. L’attenzione è naturalmente posta sugli allievi, sui giovani emergenti e sui bambini ai quali la Filarmonica della Scala ha offerto in questo fine settimana sia alle scuole che al pubblico, gratis, “Il sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn”, all’interno del programma didattico “Sound! Music”, per avvicinare i piccoli all’ascolto della musica classica. Sul palco, la Piccola Filarmonica della Scala e l’Orchestra da Camera del Conservatorio, dirette da Alessandro Ferrari, con la partecipazione del coro del Conservatorio e di quattro voci soliste, regista Francesco Micheli. Alla guida di tutte le molteplici manifestazioni, molte le ospitalità nelle due sale di musica e le visite al museo degli strumenti musicali e all’oggettistica inerente, c’è l’entusiasmo e la capacità organizzativa del direttore Cristina Frosini, sempre pronta a nuove avventure musicali.

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