FESTIVAL DI NERVI


La locandina del Primo Festival di Nervi del 1955 e alcune foto dall'Archivio Storico Mario Porcile - Cro.Me - Cronaca e memoria dello Spettacolo. La locandina del Primo Festival di Nervi del 1955 e alcune foto dall’Archivio Storico Mario Porcile – Cro.Me – Cronaca e memoria dello Spettacolo.

L’eredità storica del glorioso Festival Internazionale del Balletto di Nervi, fondato nel 1955 da Mario Porcile, sarà accolto a Milano. La famiglia, con l’intento di salvarlo e trasmetterlo al pubblico cede i diritti di utilizzo d’immagine a Cro.Me-Cronaca e memoria dello Spettacolo, con sede a Milano, che ha già prodotto un dvd, Mille Stelle un Festival: 50 anni di balletto a Nervi, edito da De Ferrari e Devega, con il contributo di Simona Griggio e Monica Corbellini. Ora con altro materiale inedito si concretizza questo archivio che salvaguarderà la memoria di questa prima manifestazione mondiale dedicata esclusivamente alla danza. Qual’era il suo black ground? L’aver offerto al pubblico dal 1955 un panorama della miglior coreografia, dei migliori interpreti del momento. Impossibile fare tutti i nomi ma possiamo ricordare Maximova e Vassiliev, Nureyev e Margot Fonteyn, Béjart, Gades, Plisetkaya, Chauviré e tra gli italiani, Fracci, Razzi, Savignano, Cosi, Calderini, Furno, Bortoluzzi, Biagi, Bombana, Bellezza, Fascilla, e poi i più giovani, Cantalupo, Santoro, Bolle. Era un appuntamento importante. Magico quel mese di luglio ai Parchi di Nervi: ogni sera uno spettacolo diverso per una platea di 2500 posti. E poi la possibilità di incontrare nel Parco e in trattoria le celebrità. E ancora il Parco, le spiagge, gli scogli del litorale diventavano splendide location per fotografie incomparabili. Tutte le star ricordavano e ricordano tutt’oggi con nostalgia quella manifestazione, che offriva non solo la possibilità di esibirsi in un luogo splendido, ma anche di aggiungere giorni di rilassante vacanza. E così ecco dall’archivio Porcile uscire foto di étoiles riprese nei momenti di prova e di relax, oltre a immagini, come la ricostruzione del Pas de quatre fatta da Anton Dolin, consegnate alla Storia. E in omaggio a questa manifestazione il 21 marzo prossimo al Teatro Manzoni, le star sopra ricordate con le nuove leve della danza italiana, daranno vita a un Gala, curato da D’Angel, dal titolo Per sempre stelle, in ricordo di Mario Porcile, che con grande passione e tenacia dedicò la sua vita alla danza. Durante lo spettacolo ricorderanno e danzeranno per il pubblico di oggi che potrà anche ammirare nelle foto e nelle clip le prime catalogazioni dell’immenso archivio Porcile.

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