BOLLE AND FRIENDS


Roberto Bolle con Marianela Nuňez  per Bolle & Friends al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Roberto Bolle con Melissa Hamilton per Bolle & Friends al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Foto Laura Ferrari.

Grande spettacolo l’altra sera al Teatro Arcimboldi per il secondo appuntamento della stagione con la compagnia Bolle and Friends. Attorno al protagonista e direttore Roberto Bolle si sono avvicendati nuovi interpreti e lo spettacolo si è ancora di più rafforzato per coreografie e scintillante tecnica. Sembra quasi impossibile che questa formula possa ancora stupirci. Ricalca quella nota di Nureyev, che quasi alla fine della sua carriera, risolse quel suo grande desiderio di non abbandonare definitivamente le scene proponendosi alla testa di un gruppo di fidati compagni delle ultime avventure teatrali, portando alla ribalta anche giovani e promettenti ballerini. Roberto Bolle ha mantenuto la stessa struttura dello spettacolo, ma più come “primus inter pares” che come assoluto protagonista e circondandosi di giovani e bravissimi “amici” sempre diversi e scelti nelle migliori compagnie del modo. Lo spettacolo ogni volta acquista linfa apparendo sempre nuovo, dopo anni di innumerevoli recite nei posti più incantati. Alla fine di gennaio agli Arcimboldi abbiamo assistito a due brani simbolo del balletto classico: pas de deux dal Lago dei Cigni, III atto, il cosiddetto “cigno nero” e da La Bella Addormentata, atto III. Entrambi interpretati da due étoiles, la prima ballerina del Royal Ballet, Marianela Nuňez e il principal, sempre del Royal Ballet, Vadim Muntagirov. E’ stata una esperienza intensa rivedere questi celebri brani e godere della perfezione sia stilistica che esecutiva. Atri due interpreti si sono rivelati all’altezza delle attese: l’italiano Davide Dato, formatosi all’estero e ora primo ballerino al Wiener Staatsoper che ha proposto il celebra assolo bejartiano di Arepo e Daniel Camargo, primo ballerino del Dutch National Ballet di Amsterdam, che oltre al Corsaro, danzato con Liudmila Konovalova, ha interpretato un intenso assolo su musica di Lodovico Einaudi. La Tarantella di Balanchine, inserita per la prima volta in questo contesto e presentata da Davide Dato e da Nikisha Fogo, vorremmo rivederla danzata tutta d’un fiato e senza pause. Poi ci sono stati i 4 brani con Roberto Bolle che ha cambiato tre partner: Sacha Mukhamedov per On Nature of Daylight, la sua bella e bravissima compagna artistica d’eccellenza, Alicia Amatriain, molto tragédienne per Oniegin e super comica per Le Grand Pas de deux. Ma in questo spettacolo di super danza, un brano ci è sembrato ancora più coinvolgente, il celebre Caravaggio di Mauro Bigonzetti, danzato da Roberto Bolle con Melissa Hamilton, dove la magia della danza ha avvolto il pubblico in modo ancora più intenso, tanto che gli applausi calorosissimi sono scrosciato solo dopo qualche istante di silenzio, quel silenzio che aiuta a rientrare nella realtà, sia gli interpreti che gli spettatori.

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