AUTOGRAFI VERDIANI


All'asta La Casa d’Aste Gonnelli di Firenze mette all’incanto un’importante partitura autografa di Giuseppe Verdi.

Un importante autografo di Giuseppe Verdi andrà all’incanto il prossimo 31 gennaio presso la Casa d’Aste Gonnelli di Firenze, in Via Ricasoli 6.
Si tratta della partitura della terza versione dell’Allegro e Cabaletta di Oronte contenuta nel secondo atto de I Lombardi alla prima crociata, opera rappresentata la prima volta al Teatro alla Scala di Milano nel 1843.
Questa versione venne scritta da Verdi nel 1848 a Parigi e spedita al celebre tenore Nicola Ivanoff – molto ammirato anche da Rossini – per una rappresentazione a Roma che non andò mai in scena. Le carte sono state studiate e riprodotte in facsimile nell’annuario “Studi verdiani” (2005) dal musicologo David Kimbell.
L’autografo è formato da due bifoli (8 pagine) ed è scritto su carta leggera, usata all’epoca per la spedizione. E’ intitolato “Dopo l’Andante” e comincia con il tempo di mezzo per Sofia e Oronte “Oh ma pensa che non puoi”; segue la Cabaletta “Eterna fe’ che il vero”. Le carte, indiscutibilmente autografe del Maestro, non sono firmate. Su un’annotazione al margine si legge, di altra mano, “Questo pezzo è scritto dal Celebre Maestro Sig.r Giuseppe Verdi”. Il manoscritto è stato recentemente notificato come bene culturale di particolare interesse nazionale dalla Soprintendenza Archivistica. La base d’asta è di 25.000 euro.
Un’occasione d’oro per collezionisti e per le raccolte museali (ammesso che abbiano i soldi per accaparrarsi queste chicche).

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