A KIND OF MAGIC


Una App permette ai pianoforti Steinway di riprodurre le grandi interpretazioni odierne e del passato. Spirio per iPad Una App permette ai pianoforti Steinway di riprodurre le grandi interpretazioni odierne e del passato. Griffa presenta Spirio per iPad. 

Ognuno ha sognato, almeno una volta nella vita, di trasformare una stanza della propria casa in una sala da concerto. Quando nel 1877 nacque il fonografo di Thomas Alva Edison, basato sull’utilizzo di cilindri ricoperti da uno strato di cera (un dispositivo collegato a una membrana captava le vibrazioni e le trasmetteva a una puntina che praticava l’incisione sulla superficie del cilindro), si cominciò a dar forma a tale speranza. Certo, la qualità era bassa, ma l’avventura si avvertiva. E nel 1890, quando furono installati a San Francisco i primi juke-box basati sul fonografo, destinati alla riproduzione di musica registrata, il pubblico manifestò i primi entusiasmi.
Queste registrazioni musicali, però, non evitavano due problemi: la rapida usura dei cilindri e la difficoltà di riprodurli su larga scala. Un salto si fece con un’altra macchina, il grammofono, inventato nel 1887 da Emile Berliner. Non funzionava con cilindri ma con dischi. La puntina, vibrando lateralmente e parallelamente alla superficie, disegnava la forma d’onda sul disco incidendo su di esso un solco di profondità costante, in modo simile ai più moderni vinili. Nel 1897 Emile Berliner aprì il suo primo studio di registrazione, con lo scopo di produrre dischi destinati alla vendita.
Non possiamo raccontare tutta la storia, arrivando ai Cd e ai mezzi digitali, diremo soltanto che questo sogno non si è ancora interrotto e la prova si ha con la celebre Steinway e con un nuovo mezzo chiamato Spirio. E’ cosa dei nostri giorni.
E’ il primo sistema di riproduzione automatica ad alta risoluzione, un capolavoro di precisione, tecnologia e artigianato che consente un risultato musicale fino a oggi impensabile, che non ha nulla da invidiare a un’esibizione live. Basta sfiorare l’iPad e Spirio riempirà un pianoforte Steinway di note.
Il sistema messo a punto riproduce il suono interpretato con le caratteristiche dei grandi esecutori. O meglio, con una fedeltà che si assicura assoluta. Le interpretazioni dei grandi maestri passati e presenti sono convertite sulla tastiera persino con la pressione che il maestro ha utilizzato (o sta utilizzando) sui tasti. È chiaro che vale per i brani archiviati e disponibili nell’applicazione.
Centinaia di registrazioni dei migliori artisti che hanno suonato con uno Steinway si possono insomma rivivere, riascoltandole nelle esecuzioni che hanno lasciato o stanno incidendo da Bach a Billy Joel, passando per George Gershwin. E non soltanto classica: jazz o pop, tango, boogie-woogie o soul, da Mozart, Liszt o Tchaikovsky fino ai Beatles, Coldplay o Adèle tutto sarà disponibile. Inoltre Spirio può essere utilizzato come un normalissimo pianoforte a coda Steinway: si può suonare, o chiedere a qualcun altro di farlo, seguendo l’ispirazione del momento. Ma la nuova magia tecnologica sta proprio in questo: si può stare comodamente nel proprio salotto e ascoltare Horowitz che suona il nostro pianoforte Steinway…

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